Jigoro Kano, La mente prima dei muscoli, Edizioni Mediterranee 2011,

Sapere d’Oriente 9, collana diretta da Bruno Ballardini, pp.141.

Eventskarate 28 febbraio 2014

di Fabrizio Comparelli
Jigoro Kano è probabilmente, a ragione, il nome più famoso nel mondo delle arti marziali orientali, insieme a quello di Gichin Funakoshi (Karate) e Moriehi Ueshiba (Aikido).

Fondatore nel 1882 del Kodokan Judo, riuscito tentativo di uniformare e i vari stili di jujūtsu, conosciuti da Kano e insegnati in Giappone, in un sistema unico e coerente, Kano è stato anche un fine pedagogo e un profondo conoscitore dei sistemi educativi occidentali. In effetti, tra i grandi maestri di arti marziali orientali, i suoi scritti spiccano per lucidità, coerenza e logica argomentativa, senza contare l’indubbio fascino storico offerto dall’esperienza di un uomo (di poco più anziano di Gichin Funakoshi), vissuto durante l’epoca Meiji. In effetti è proprio questa profonda, e a volta traumatica, rivoluzione culturale e politica che sta alla base dell’operato di Kano. Il testo in questione è una antologia di scritti divisa 3 capitoli così suddivisi: 1. Lo sviluppo del judo (dedicato a cenni storici sul jujūtsu e al passaggio da jujūtsu a judo); 2. Lo spirito del judo (dedicato all’allenamento, alla preparazione intellettuale e morale dei praticanti, al judo come arte marziale e all’applicazione dei fondamentali del judo nella vita quotidiana); 3. L’allenamento del judo (dedicato allo scopo del judo, ai vari livelli di allenamento, ancora sull’educazione e infine alla pratica dei kata). In questi capitoli viene sottolineata continuamente l’espressione seiryoku saizen katsuyo (a volte abbreviato in seiryoku zenyo “uso dell’energia nel modo più efficace”), che può essere tradotta “miglior uso della propria energia”, ossia che per raggiungere il proprio obiettivo, ci si deve impegnare al massimo. Tra le pagine più significative, a mio parare va senz’altro segnalata la p. 131, in cui vengono riportate due poesie di Kano intitolate “Educazione”:

1Non esiste nulla di più grande nel mondo.
L’educazione morale di una persona si estende ad altre 10000.
L’educazione di una generazione ne abbraccia altre 100.

2 Non esiste nulla di più piacevole al mondo.
Coltivare il talento e migliorare i tuoi simili, un profumo che permane a lungo dopo la morte.

Kano aveva perfettamente e profondamente ragione. Questo è il libro adatto per chi vuole scoprire il significato più storico-filosofico del judo, che va ben oltre le gare che si vedono in televisione alle Olimpiadi, e che pure Kano, ma con ben altre intenzioni, ha contribuito a sviluppare.

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